Causalità o finalità?

In questa intervista rilasciata nel 1988 Paul Watzlawick (1921-2007), eminente esponente del Menthal Research Institute di Palo Alto e fondatore della Scuola Strategica di Arezzo insieme a Giorgio Nardone, illustra brevemente alcune intuizioni rivoluzionarie nel mondo della scienza e della psicologia che noi dello Studio Pragmatica riteniamo fondanti rispetto al nostro procedere professionale.

Watzlawick apre proponendo una riflessione su ciò che tradizionalmente viene considerato scientifico, ovvero ciò che viene definito dimostrabile sulla base dell’esistenza provata di una relazione causa-effetto tra due eventi/cose. Il modello psicoanalitico si basa su questo concetto deterministico di causalità lineare: quello che è avvenuto nel passato determina la persona che sono oggi e crea i miei problemi.

Le scienze post-moderne sostengono, invece, che non sia possibile affermare con certezza se esista o meno una relazione causa-effetto tra due eventi. Scientificamente appare più corretto parlare di sincronicità, ovvero del presentarsi contemporaneo e simultaneo di due avvenimenti/cose/situazioni che possono anche non avere nulla a che vedere l’uno con l’altro.

Watzlawick conclude la sua intervista proponendo un’ultima importante considerazione: tra due cose/eventi non esiste a priori una relazione causa-effetto; siamo noi (noi come singoli, noi come scienziati, noi come senso comune condiviso, noi come persone appartenenti alla stessa cultura) che creiamo specifiche connessioni e spiegazioni degli eventi mettendoli in relazione secondo una nostra specifica teoria sulla loro esistenza e realtà. Talvolta queste teorie possono non essere adeguate rispetto alla risoluzione di un problema che stiamo vivendo. Adottare nuove teorie su ciò che ci accade, nel caso in cui quella utilizzata ci conduca solo in un vicolo cieco, significa poter ampliare di molto le nostre possibilità future di azione e di risoluzione. L’uomo non è più pensato come essere sospinto e determinato da forze del passato, ma piuttosto come soggetto attivo che dirige la propria azione verso il raggiungimento di mete precise nel presente e nel futuro.

Tags: , .
  • Trackbacks
  • Comments
  • No Comments yet.
  • No trackbacks yet.

Lascia una risposta

*