Se mi lasci, ti cancello

“Se mi lasci ti cancello” è il titolo italiano del film americano “Eternal Sunshine of the Spotless Mind” girato da M. Gondry nel 2004. Si tratta di un film fantascientifico che offre spunti interessanti sul tema dei ricordi e delle relazioni amorose.

Lo sceneggiatore C. Kaufman ci racconta la storia di un uomo qualunque, Joel (J. Carrey), lasciato dalla fidanzata Clementine (K. Winslet) al termine dell’ennesima lite dopo una bella, quanto complessa, storia d’amore. La soluzione migliore per liberarsi dal dolore e dalla frustrazione sembra essere per Clementine quella di cancellare Joel dalla sua memoria.

A tal fine si rivolge ad un centro medico specializzato che ha brevettato una tecnica rivoluzionaria attraverso la quale è possibile liberarsi dai ricordi indesiderati. In un’unica seduta, di neanche 24 ore, Joel e la storia d’amore con lui scompaiono totalmente dai ricordi di Clementine, come se non si fossero mai conosciuti, e lei può tornare alla sua vita senza il peso del ricordo. Gli amici rivelano a Joel ciò che ha fatto Clementine. Il rimpianto, il dolore, la rabbia e l’impossibilità di consolarsi pensando “mi rimpiangerà, non troverà facilmente qualcuno che le farà dimenticare noi due” fanno sì che Joel decida di recarsi allo stesso centro per sottoporsi a questo trattamento che gli appare ormai come l’unica soluzione. Durante la procedura Joel attraversa e rivive uno ad uno i suoi ricordi con Clementine e scopre di non voler davvero dimenticare. Cercherà così di salvare in ogni modo Joel e Clementine nascondendoli in qualche angolo della sua memoria, cercando di sfuggire all’azione dei tecnici cancellatori.

Spesso le persone che si rivolgono ad uno psicologo in seguito alla conclusione di una storia d’amore formulano una richiesta simile: “Mi aiuti a dimenticare e a cancellare questa persona dalla mia vita perché il dolore del ricordo è insopportabile!”. La pellicola di Gondry solleva a questo proposito domande interessanti che vorrei condividere:

Se esistesse davvero un metodo per cancellare dalla vostra memoria le storie d’amore concluse, scegliereste di sottoporvici?

Quale pensate sarebbe l’utilità del dimenticare?

Provate ad immaginate che sia passato del tempo e che il dolore si sia assopito: che cosa vi dispiacerebbe aver perso di voi oltre ai ricordi legati a questa storia?

In che modo questi ricordi se facessero ancora parte di voi potrebbero contribuire a farvi vivere un presente e un futuro appagante?

Questi ricordi recuperati nel presente potrebbero attribuire un significato diverso al vostro passato?

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